martedì 21 giugno 2011

SE BEVO NON GUIDO

Il vino ha avuto un ruolo importante anche nella nuova campagna pubblicitaria di sensibilizzazione sull'abuso di alcol, soprattutto prima di mettersi alla guida.

STATISTICA CONSUMO E PRODUZIONE









Qui sopra  viene riportato il grafico sul consumo e sulla produzione di vino nel mondo dal 1986 ad oggi.

giovedì 9 giugno 2011

PRODUZIONE DEL VINO







Qui di fianco viene riportato lo schema classico della procedura di base dei vini.
E' bene specificare però che per ogni tipologia di vino possono essere applicate delle tecniche particolari che rendono ogni vino unico e diverso dagli altri. 

I VINI D.O.C.G. ITALIANI E DOVE VENGONO PRODOTTI


I vini D.O.C.G. ovvero  DENOMINAZIONE di ORIGINE CONTROLLATA e GARANTITA,sono vini per la cui produzione deve essere rispettato uno specifico disciplinare di produzione approvato dal decreto ministeriale.

LINEA TEMPORALE


IL PERIODO ETRUSCO (IIX sec. – III sec a. C.)
La vite arriva sulla penisola italiana in data imprecisata, probabilmente dall’area del Mar Nero.







(280 a. C.)
La conquista  romana del territorio di Vulci porta alla fondazione di vaste proprietà e all’espansione dell’agricoltura e della viticoltura in Italia. Esportazione di vino nella Francia e nella Germania romane.


60-65 d. C.
Lucio Columella (4 – 70 d. C.), scrittore latino originario di Cadiz, ufficiale dell’esercito romano in Siria, coltiva i suoi possedimenti vicino a Roma e in Abruzzo. Sostiene che i luoghi collinari producono il vino migliore e fornisce delle istruzioni sui metodi di coltivazione.

Dalla fine del II sec. d. C. in poi
Man mano che la potenza di Roma svanisce, l’intensa attività vinicola e l’olivicoltura vengono sostituite da cereali e pascoli. Comincia la decadenza dei porti e delle strade.Il vino comincia ad essere usato soltanto più nell'eucarestia,riesce quindi a sopravvivere grazie al culto religioso. 

IX sec. – X sec.

 Il vino ritorna ad essere bevanda di uso comune,ma mantiene sempre una grande importanza all'interno della vita religiosa.Proprio grazie ai monasteri il vino comincia ad essere classificato in base ai metodi di spremitura.



PRIMA ETÀ MODERNA
La produzione di vino in Italia e la sua esportazione all'estero hanno comunque uno sviluppo ancora modesto.
XVI sec. Specifiche leggi di Scansano proibiscono di danneggiare i vigneti.



Gli scrittori della metà del secolo (ad esempio A. Salvagnoli Marchetti) parlano della separazione delle colture in Italia, vale  a dire di viti e ulivi in campi separati. Si tratta di una pratica avanzata in confronto ad altre zone d’Italia che proseguono con la coltivazione promiscua.

Metà XIX sec.:  Il barone Ricasoli di Brolio (di Chianti) cerca di fondare un’azienda vinicola in Maremma, ma deve rinunciare a causa delle troppe difficoltà (malaria, briganti).
Tardo XIX sec.: Si aprono nuovi mercati mentre nel resto d’Europa i vigneti vengono devastati dalla fillossera.


Gli anni ‘40

Mario Incisa della Rochetta, aristocratico allevatore di cavalli, nota la somiglianza della costa toscana con Bordeaux: clima marittimo e terreno ghiaioso. Importa alcune varietà di uva da Chateau Lafite  a Bordeaux affinché crescano a Bolgheri.






Gli anni ‘50
In Italia,  Luigi Veronelli
  • comincia  a promuovere il vino italiano di qualità,
  • scrive il primo studio generale sul vino italiano dopo quello di Andrea Bacci del 1595.
  • scopre la potenzialità dell’invecchiamento in barrique grazie a una visita in California nei primi anni ’80.
Gli anni ‘60
Inizia l’imbottigliamento del vino in Toscana (in precedenza il vino era venduto sfuso, facevano eccezione alcune poche tenute aristocratiche a Chianti e Montalcino)
Primi DOC in altre regioni (1966), per esempio il Brunello di Montalcino  e il Bianco di Pitigliano in Maremma


Gli anni ‘70
Comincia la ripresa dell’industria vitivinicola italiana grazie al successo internazionale del Sassicaia e degli altri ‘Supertuscans’, vini prodotti al di fuori delle norme dei DOC.
  • Uso di vitigni francesi  e invecchiamento in piccole botti in un’area sconosciuta, quindi non a Chianti, Montalcino o Montepulciano;
  • aggiunta di uva francese al Sangiovese;
  • produzione del vino di qualità per il 100% Sangiovese
  • successo del Tignatello 









VINO E PITTURA (Iconografia)




1508 "La sbornia di noè"














1596  "Bacco"






















1637  "Natura morta con brocca di vino e pesci"















1714 "L'amore del vino"












1854 "Dom Perignon assaggia prima della pressatura"
Josè Frappa

















1900 "vini e Liquori"




















1981 "Lydia con il bicchiere di vino"














mercoledì 8 giugno 2011

BREVETTI

COMPOSITE WINE AGING CONTAINER    Bernard J. Pradel 1990.
[Contenitore composito per invecchiamento vino]


WINE RECORKING APPARATUS AND METHOD  Albert Dupont 1991.
[Vino apparato tappatura e metodo]

WINE BREATHER   Thimoty 1992. Wildash et al.
[Sfiatatore per vino]


WINE DISPENSING APPARATUS ADN METHOD Frank M. lannelli et al 1983.
[Apparecchi di erogazione vino e metodo]



mercoledì 18 maggio 2011

EVOLUZIONE TECNICHE DI PRODUZIONE

Nel corso della storia le tecniche di produzione del vino sono cambiate notevolmente con l'evolversi delle società e delle tecnologie industriali.
La richiesta su vasta scala di questa bevanda ha fatto si che nascessero delle industrie produttrici sempre più specializzate nelle nuove tecnologie di produzione, sia per avere un prodotto sempre più competitivo, sia per attenersi alle nuove norme igenico-sanitarie.
Si riportano in seguito le tecnologie di produzione del vino più significative:

INVECCHIAMENTO IN BOTTE DI LEGNO (approfondisci)

INVECCHIAMENTO IN BOTTE D'ACCIAIO (approfondisci)

EVAPORAZIONE A VELOCITA' DECRESCENTE\EVAPORAZIONE A VELOCITA' COSTANTE (approfondisci) 

APPASSIMENTO TRADIZIONALE (video dimostrativo)

APPASSIMENTO FORZATO (approfondisci)

CRIOMACERAZIONE  (approfondisci)

martedì 17 maggio 2011

I PROTAGONISTI

Louis Pasteur 1822-1895 (pastorizzazione)

Dom Pierre Pérignon 1638-1715 (champagne)


Samuel Henshall-brevetto del 1795- (cavatappi)


Jean-Baptiste Von Helmont 1579-1644 (fermentazione)


Galileo Galilei 1564-1642 (microscopio)

lunedì 16 maggio 2011

OCCORRENZE NELLA LETTERATURA

Da Shakespeare ad Aristotele passando per poeti, musicisti, filosofi e letterati.
Il vino non ha risparmiato nessuno e, rimanendone affascinati, molti personaggi che hanno creato la storia mondiale lo raccontano…

Ecco alcune delle citazioni più importanti:

Dante Alighieri(Divina Commedia): ....a guisa di cui vino o sonno piega...(purgatorio 15,123)

La Sacra Bibbia:... quella notte fecero bere del vino al loro padre e la più piccola...
Altre citazioni bibliche...

FRASI CELEBRI

Aristofane:  Bevendo gli uomini migliorano: fanno buoni affari, vincono le case, son felici e sostengono gli amici;

Galilei: Altro il vino non è se non la luce del sole mescolata con l’umido della vite;


Leonardo da Vinci:…et però credo che molta felicità sia agli homini che nascono dove si trovano i vini buoni..;



sabato 30 aprile 2011





ARTE



Scuola portoghese,dipinto fiammingo,L’uomo con il bicchiere di vino, Museo del Louvre, Parigi.



INNOVAZIONE


Un avanzato sistema di filtrazione di Pall Corporation, che ottimizza il processo di produzione del vino




COPERTINA LIBRO


"Il collezionista di Marsiglia" di Peter Mayle



FRANCOBOLLO


Francobollo entrato a far parte della serie "cibi italiani" nel 1996



FUMETTO

Scena tratta da "Asterix e Obelix" fumetto uscito il 14 Marzo 2001



ARTICOLO DI GIORNALE
LA STAMPA
08/04/2011 - VINITALY GLI ULTIMI TREND

Il vino italiano vola
con cinesi e brasiliani



Le bottiglie made in Italy esportate nel mondo valgono sulla bilancia commerciale quasi 4 miliardi

leggi articolo 



FILM

"Come le Formiche" di Ilaria Borrelli


leggi recensione
http://it.movies.yahoo.com/c/come-le-formiche/index-1843687.html

mercoledì 20 aprile 2011

VINO ed ANTICHITA'

Ripercorrendo la storia classica del mondo,dagli Egizi (3300 a.c.) fino ai giorni nostri,e osservando particolarmente l'alimentazione dei diversi popoli e delle diverse civiltà,possiamo notare come il vino sia presente fin dall'antichità nell'alimentazione di essi. In ogni civiltà il vino aveva un ruolo diverso sia a livello gastronomico che a livello culturale e religioso. Nella civiltà egiziana il vino era bevuto solo dal faraone dai sacerdoti e alti funzionari, nel popolo greco invece tutti facevano uso di questa bevanda ma principalmente per scopi rituali,il vino era infatti considerata una bevanda sacra. Stessa cosa vale per i fenici che utilizzavano il vino sia come bevanda in occasione di feste o cerimonie,ma soprattutto come alimento sacrificale per gli dei. Uno dei popoli che ha portato molto avanti la cultura del vino è stato il popolo romano che cominciò ad utilizzare il vino come bevanda da pasto molto comune,ma soprattutto cominciò ad utilizzare nuovi metodi di produzione di questa bevanda.

Vedi : STORIA DEL VINO

lunedì 11 aprile 2011

DIZIONARIO

wine (inglese)
vinum (latino)
vin (francese)
Wein (tedesco)
酒 (cinese)
ワイン(giapponese)












                          Parole correlate:




BOTTIGLIA : Una bottiglia è un piccolo contenitore  con un collo 
più stretto del braccio, dotato di un tappo.  Le bottiglie sono solitamente fatte di vetro o di plastica, e vengono tipicamente usate per contenere liquidi,acqua,vino........continua a leggere




CANTINA: Il termine cantina identifica sia i locali delle aziende produttrici destinati alla vinificazione, conservazione ed affinamento dei vini ed in generale delle bevande alcoliche prodotti, sia il locale che un privato o il titolare di ristoranti o di enoteche destina alla corretta conservazione delle bottiglie prima del consumo o della vendita...continua a leggere...

ETIMOLOGIA

Questo termine deriva dal greco: òinos, ovvero il nome della bevanda ottenuta dalla fermentazione dell'uva, il frutto dell'albero della vite. La vite fu fatta conoscere ai Greci dai Fenici, si trattava difaati, di una pianta nota già dai tempi dell'antico Egitto.